Antonio Angelini fu Avv. Stefano 1798-1863
     Figlio dell'avvocato Stefano Angelini, uno dei sette eletti al Governo Provvisorio della Provincia dell'Istria, e di Virginia Gioseffa qm. Tomaso Capponi, nacque a Rovigno il 12 agosto 1798. Fu autore prolifico e versatile. Studiò aritmetica ed algebra nel 1816 sotto la guida di don Bartolomeo Blessich. Continuò nella tradizione di famiglia iniziata dal nonno paterno, l'avvocato Antonio Angelini qm. Angelo, continuandone le Cronache di Rovigno e producendo una gran varietrà di saggi di carattere storico su Rovigno e le sue istituzioni.

Soltanto alcuni dei suoi lavori trovarano però una pubblicazione mentre la maggior parte rimase manoscritta ma, grazie alla lungimiranza degli eredi, è conservata presso il Museo Civico del Comune di Rovigno che ha attualmente sede nel palazzo dei conti Califfi. Il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno nella collana degli ATTI, a cura principalmente di Giovanni Radossi e di Antonio Pauletich, sta provvedendo meritoriamente alla loro pubblicazione, colmando così un vuoto vistoso e mettendo a disposizione di tutti quei lavori a cui già attinsero a piene mani il Benussi, il Caenazzo ed altri, il più delle volte senza citarne la fonte:



 Opere Edite



 Alcuni cenni sopra S. Eufemia di Calcedonia, la Chiesa e la città di  Rovigno  in Istria del Kandler, numero doppio 39-40 anno IV, con una breve nota introduttiva datata Rovigno, 5 agosto 1849;
 Alcuni Podestà Veneti di Rovigno ed alcune memorie patrie contemporanee  in Istria del Kandler, dal nr. 32 anno V, al nr. 48 anno VII, ovvero dall'agosto 1850 al novembre 1852;
 Cenni sopra la Chiesa di Rovigno  in "Omaggio e Pietà" Venezia, 1858;



 Manoscritti conservati presso
Il Museo Civico di Rovigno
N.ro Inventario 3235/IV
N.ro 18 Fascicoli 19,5 x 28,5 cm.



Progr.
Pagg.
 Fascicolo
ATTI del CRSR
I
38
 Cariche Comunali sotto i Veneti, 1854
-
II
14
 Alcune notizie cronologiche del Molo di Cal Santa di Rovigno, 1857
 VOL. VIII pagg. 285-292
III
18
 Alcuni Podestà Veneti di Rovigno ed Alcune memorie Patrie Contemporanee, 1855
-
IV
28
 Alcune Nozioni Sopra Il Fondaco di Rovigno, 1854
-
V
22
 Cenni Sopra i Conventi di Rovigno, 1856
 VOL. XXXII pagg. 716-735
VI
20
 Cenni sopra le Chiesette esistenti e Crollate nella Campagna di Rovigno, 1856
 VOL. X pagg. 379-406
VII
52
 Cenni sopra le Chiesette esistenti e demolite in Città e nei Suburbii di Rovigno, 1856  VOL. X pagg 325-377
VIII
28
 Cenni Descrittivi della Colleggiata di Rovigno, 1856
 VOL. VIII pagg. 308-322
IX
40
 Dell'origine e Cognomi di Alcune Famiglie di Rovigno secondo gli Alberi Genealogici del Canonico Oliviero dott.r Costantini con alcune mie Annotazioni
Alcune famiglie estinte ed alcuni cenni sopra le famiglie Masato, Cavalieri, Costantini, Sbisà e Millossa, 1856
 VOL. VIII pagg. 349-363
X
12
 Nozioni sopra l'Istituto dei Poveri e del Monte di Pietà di Rovigno, 1854
 VOL. VIII pagg.293-300
XI
36
 Nomenclatura delle Contrade di Rovigno, diviso in due parti Vecchio e Niuovo con alcune note, 1852
-
XII
16
 Cenni sopra la Chiesa di Rovigno, 1858
 VOL. VIII pagg. 323-332
XIII
8
 Nozioni circa gli spurj che si accettavano dalla Congregazione di Carità di Rovigno, 1855
-
XIV
18
 Alcune notizie Cronologiche del Cimitero di Rovigno, 1856
 VOL. VIII pagg. 337-349
XV
10
 Alcune notizie Cronologiche del Campanile di Rovigno, 1856
 VOL. VIII pagg. 333-336
XVI
48
 Alcuni Cenni Sopra Santa Eufemia di Calcedonia, la Chiesa, e la Città di Rovigno, 1848
-
XVII
52
 Fondazioni e Statuti dell'Ospitale e della Confraternita dei poveri infermi di Rovigno. Nonchè nota Cronologica dei benefettori, dei lasciti e donazioni, 1858
-
XVIII
16
 Alcune Notizie Cronologiche della Nuova Chiesa Parrocchiale e Colleggiata di Rovigno, 1856.
-



 Manoscritti conservati presso
Il Museo Civico di Rovigno
N.ro Inventario 3235/III
N.ro 7 Fascicoli 19,5 x 28,5 cm.
N.ro 26 Fascicoli del Repertorio



Progr.
Pagg.
 Compendio di alcune cronache di Rovigno, 1856-1863
ATTI del CRSR
I
32
 dal 757 al 1699
 VOL. VI pagg.244-361
II
44
 dal 1700 al 1759
"        "
III
40
 dal 1760 al 1797
"        "
IV
48
 dal 1800 al 1850
"        "
V
32
 dal 1851 al 1858
"        "
VI
26
 dal 1859 al 1861 "        "
VII
22
 dal 1862 al 1863 "        "
I-XXVI
n.d.
 Repertorio Alfabetico delle Cronache di Rovigno, 1858-62
 VOL. VII pagg. 205-424


Il Nostro contribuì inoltre a quelle Effemeridi Ristrette di Rovigno, opera comulativa di vari esponenti della famiglia Angelini e meritoriamente pubblicate dalla Famìa Ruvignisa a Trieste nel 2006: 



EFFEMERIDI RISTRETTE
DI ROVIGNO

552-1903
 
 Principiate da Ant.o Angelini fu Angelo - morto 25.1.1808
continuate dal di lui figlio Angelo - Sacerdote
indi da Ant.o Angelini fu Stefano - morto 1863
poscia da Pietro Angelini fu Dr. Giacomo, che aumentò di
molto quelle scritte da Antonio Angelini fu Stefano.

  


Oltre che storico e cronista il Nostro fu buon poeta come è testimoniato dalla bella Canzone scritta, come dice lui stesso, nel visitare l'antica torre di Rovigno, detta Torre di Boraso, uno dei pochi resti d'epoca romana, che al popolino ispirò varie leggende, tra cui quella in cui si diceva, che nelle notti di plenilunio, si potessero vedere gli spiriti degli antichi guerrieri romani aggirarsi inquieti nella loro antica torre di guardia: "Narravasi a quell'epoca (metà sec. XVIII) che il monte fosse vuoto, e vi fossero luoghi sotterranei con discese a volto di mirabile lavoro, e che si udissero di notte confusi rumore d'armi e di voci nel monte, e si vedessero ombre giganti affacciarsi alle finestre di questa Torre, laonde era riguardata dal popolo con superstizioso terrore". Poesia di stampo nettamente foscoliano, con però dei tocchi di fresca originalità.

Quando il 19 giugno 1839 crollò la chiesa di S. Giovanni Battista in contrada S. Zuane, antica e di epoca sconosciuta, tenuta in Jus patronato dalla famiglia Angelini, il Nostro si premurò di recuperare le spoglie degli Angelini che colà era uso venissero sepolti, per ricomporle piamente nel nuovo camposanto di Rovigno: "La chiesetta di questo Santo (San Giovanni Battista) era collocata in mezzo ai caseggiati della Contrada che dal Santo sud.o chiamavasi e si chiama ancora San Zuanne. Antica e di epoca sconosciuta, questa Chiesetta, con pala greca, assai pregiata, era sebben di ragion del Comune, sempre assistita e tenuta decorosamente dalla mia famiglia a proprie spese. Incamerata andò in deperimento, e fu circa dieci anni fa demolita..... Una volta e sino all'epoca francese anche qui tutta la notte della vigilia di questo Santo si suonavano a festa le campane del Duomo, e si facevano baldorie dal popolo, e dalle ragazze da marito si giuocava in varie prove non senza odor di superstizione la ricca o la povera condizione del loro futuro fidanzati: giuoco che sebbene non più generalm.e usasi come una volta, pure tanto qui che in altri luoghi dell'Istria da talune si pratica. Sotto il pavimento di questa Chiesetta riposavano quasi tutti i defunti della mia famiglia. Senonchè prima della sua demolizione, ed affinchè non venissero profanati, feci trasportare nell'Ossario del cimitero quanti ossami mi fu dato rinvenire". Di questa chiesa ne parla anche il canonico Caenazzo: "Anche questa Chiesa aveva la sua scuola, il cui Gastaldo era per ordinario un membro della famiglia Angelini fu Stefano, la quale le prestò assistenza, non solo fino all'incameramento francese, ma fino alla notte del 19 giugno 1839 in cui crollò tutto intiero il tetto per incuria di chi aveva l'obbligo della conservazione. L'anno seguente 1840 fu completamente demolita senza lasciare traccia veruna; le sacre pietre tutte quadre furono vendute a vil prezzo. La Pala fu ricuperata, ed ora fregia la Sacrestia del Duomo entro larga e bella cornice dorata". Era ubicata nella parte iniziale dell'attuale salita di Via Edomdo De Amicis; per una valutazione artistica della Pala d'altare, cfr Milan Prelog, Un'icona di Emmanuele Zanfurnari a Rovigno, in "Perstil" : Zbornik radova za povijest imjetnosti N.ro 5/1962 Zagabria Pagg 71-80.

Nel 1848 a seguito della concessione della Costituzione, Vienna 18 marzo 1848, anche a Rovigno venne costituita la Guardia Nazionale, che si radunò la prima volta il 16 aprile 1848. Aveva per comandante il Dr. Giuseppe Costantini col grado di maggiore, era formata da 600 uomini divisi in sei compagnie. L'armamento però, era assai scarso essendo composto da 32 fucili con baionetta e 200 fucili da caccia, ne risultava così che a malapena erano armate due compagnie su sei. Anche in questo pur minimo organismo di indipendenza municipale ritroviamo il Nostro negli organi direttivi. Infatti oltre al Costantini e al Delegato Comunale, l'organo direttivo era composto da 8 membri del Consiglio, tra cui Antonio Angelini in qualità di Sergente Maggiore. La Guardia Nazionale costituiva la prima base del movimento antiaustriaco e di sentimenti irredentisti nazionali che si riallacciavano sia alla scomparsa Repubblica Veneta e sia al Regno sabaudo che veniva incarnando i nuovi sentimenti nazionali italiani. Infatti un Rapporto l'autorita politica di Rovigno informa che: "La distensione degli animi in Istria comincia a diventare in generale tranquilla, "tranne che a Rovigno", dove in ispecie gli ufficiali della Guardia Nazionale inclinano fortemente al partito repubblicano. Tanto che il 24 e 25 aprile (25 aprile festa di S.Marco), ovunque sono passati quietamente ed ordinatamente, e solamente in Rovigno gli ufficiali della Guardia Nazionale, avrebbero innalzato degli evviva alla repubblica. Ovviamente la 'repubblica' è quella gloriosa di San Marco che in quei giorni con Manin aveva risollevato la testa".

Nel 1850 lo ritroviamo nel consiglio di amministrazione, della Congregazione di Carità per il soccorso dei bisognosi di Rovigno, che radunava i così detti 'primari' della città: Scrittore Antonio Angelini fu Stefano, possidente. Il primo febbraio del 1863 moriva all'età di otto anni Antonio Stefano Angelini fu Antonio, con molta probabilità suo figlio, e nella stesso anno il 1° dicembre moriva anche il Nostro.

o

o
pagina del manoscritto originale
Compendio di alcune Cronache di Rovigno

 
 
 
Canzone: Di antica torre tra crollate mura
S O N E T T I
Cenni sopra la Chiesa di Rovigno


 
avv. Antonio Angelini qm Angelo 1734-1808
dott Giuseppe Angelini qm Giacomo 1762-1838
avv. Stefano Angelini qm Antonio 1768-1838
dott. Giacomo Angelini qm Giuseppe 1789-1858
Antonio Angelini qm Stefano 1798-1863
Pietro Angelini qm. Giacomo 1819-1903 ~

n

 

This page and all contents are Copyright ©