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POESIE RITROVATE 

 
XXXI

Pieno d'azzurro
La mia ricarica per
Un freddo inverno


3 gennaio 2002

 

BILBO

Quando eri un piccolo batuffolo
Denti aguzzi ed unghiette affilate,
Nella nostra camera entrasti furtivo.

Ancora penzolano i verde-pallido fili sbrindellati
Bianchi spazi segnano la tua lontana impresa
Mentre di là, imparata la lezione,
Attendi impaziente che, solitario, mi alzi.
 


 
Roma 16 settembre 2002

Rimettendo in ordine alcune mie carte ho ritrovato queste due piccole poesie, datate 12 Agosto 1985, dedicate a colei che sarebbe diventata mia moglie dal 1986 al 1996. Dopo oramai 6 anni di separazione, con il dovuto distacco, mi piace proporre queste due composizioni che ricordano l'iniziale e felice momento della nascita del nostro amore sbocciato nella breve vacanza a Rovigno nel luglio 1985 anche se, come molte cose della vita, non è durato per sempre:

I
Maledetti cannocchiali
L'isola lontana
Il sole al tramonto
La marea che sale.

II

Sei tu la mia poesia

Questi giorni sono volati veloci
Non ho avuto neanche il tempo
Per la poesia del mattino.

Ho preferito vegliarti
Tenendoti la mano.


Haiku per Rovigno


GdeA
GdeA

 

Roma 23 maggio-4 giugno 2001
 

I

Il mare a onde
Assopito meriggio
Sotto alti pini.

II

In lontananza
Il sole che tramonta
Lama di luce.

III

Brezza notturna
Un'unica linea
Tra cielo e mare.

IV

Ed è proprio qui
Tra queste vecchie mura
che sono nato.

V

Lente bracciate
In questo mare nuoto
Rasserenato.

VI

Lontano sciame
Di vele variopinte
Perso orizzonte.

VII

Mare sospeso
Un canto di sirene
Sul plenilunio.

VIII

Rimbomba il sangue
Si rincorre la mente
Alba lontana.

IX

Sul plenilunio
Si frangono le onde
Culla sonora.

X

Porto con me le
Strette e lisce calli che
Devo lasciare.
 

Roma 4 maggio 2003
 

I

Dopo la curva
Sul campanile svetta
La nostra Santa.

II

Muretti a secco
Ulivi abbandonati
Vicino il mare.

III

Su terre rosse
Polverose stradine
Di salsedine.

IV

Salgo scalini
Usurati dal tempo
Stretta al cuore.

Roma 8 maggio 2003

I

Piano svanisce
Tra muta indifferenza
Urlo silente.

II

Perso ricordo
Ulivi, terre rosse
Gabbiani in volo.

III

Terra promessa
Per la madre mai stanca
Pianto di figli.

IV

Tronco contorto
Rinnovellate gemme
Al primo sole.

V

Notte di veglia
Solo, filerò sogni
Sul tuo cuore.

VI

Non più parole
Arsi muretti a secco
I miei ricordi.

VII

Pietre consunte
Una voce, un pianto
Muto, il mio.

VIII

Nomi dispersi
Nel mio cuore risuona
Un canto antico.

Rovigno 4 giugno 2003

Seduto in riva
Dondolano le antenne
Tra pini e mare


Ancora Haiku

 

 
 
Martedì 3 ottobre 2000

Fa capolino
Tra dense e nere nubi
L'arcobaleno.


Venerdì 6 ottobre

Sole ottembrino
A batuffoli rosa
Lento tramonta.

Ad un incrocio
Un volto intrigante
Subito perso.


Martedì 17 ottobre

 Metà ottobre
Dopo l'acquazzone un
Sole inatteso.


Roma Primo Novembre

Sole di novembre
Un pallido ricordo
Di sogni estivi.


Casperia IV Novembre

Quattro Novembre
Qui nell'Aspra Sabina
Ora Casperia.

Tutta Aspra è qui
Metà paese suona
Metà ascolta.

Stringozzi e vino
Eppure si torna più
Leggeri a Roma


Lunedì 20 novembre

Rapidi giorni
Inavvertito arriva
Santo Natale


 6 dicembre

San Niccolò. A
Noi bimbi portava
Piccoli doni.


Giovedì 28 Dicembre

Basse nuvole
Ondose all'orizzonte
Cielo rosato.

Nubi, a onde
Nel combusto orizzonte
Ultimi giorni.


Serata Totò 28/12/2000

Sala gremita
Lassù qualcuno ride
Scrosci di pioggia.

Maschi sospiri
Ognuno pensa alla sua
Malafemmena


10/1/2001

Lame di luce
Brillano all'orizzonte
Cielo plumbeo.


18/1/2001

Pozzanghere blù
Cielo di madreperla
Lampi di sole.


24/1/2001

In alto nubi
Scorrono sonnolente
Fiume d'auto.


26/1/2001

Sfumature di
Grigio, rosa, celeste
Oggi venerdì.


31/1/2001

Fine gennaio
Improvvise sbocciano
Gialle mimose


8/2/2001

Piatto d'argento
Tra i rami della sera
Resta sospeso


Piscina delle Rose 9 giugno 2001

Fredde bracciate
Quasi nessuno in vasca
Tra pini e rose.

Caldo e ventoso
Solo, a bordovasca
Il primo sole.

Ma eravamo
Così stupidi anche noi
Con le ragazze ?


Piscina delle Rose 16 giugno 2001

La pelle tesa
Bruciano i desideri
Sole di giugno.

Non trova pace
Scenderà la spallina ?
Seni liberi.

La poca stoffa
Dolce curva invitante
Indica la via.

Ascolto il canto
D'inavvertite ninfe
Scogli agognati.


Lunedì 18 giugno 2001

Cielo plumbeo
Un albero si staglia
Non prima visto.


Martedì 18 giugno 2001

Scroscio di pioggia
Sotto nubi pesanti
Cielo azzurrino

Coltre pesante
Uno spicchio d'azzurro
Su bianche nubi.

E come dire
Tutte le sfumature
Di un cielo estivo?

Lampo improvviso
In un cielo da sballo
Firma d'artista.


Piscina delle Rose 23 giugno 2001

Così giovane
Madre di due bambini...
No, ecco il terzo.

Lì non toccavo
Ma c'erano le braccia
Di mio padre.

Dieci vasche... bè
Non poi così male
Per un vecchietto!


Piscina delle Rose 29 giugno 2001

Oggi, la festa
Di San Pietro e Paolo
Vasca velata.

Vinte dall'afa
Quattro grandi bandiere
Pendono floscie.

Filtra liquida
Tra nubi mutevoli
Calura estiva.

Lavo capelli
Ora così radi che
Non occorre il phon.


 5 luglio 2001

Fiore dischiuso
Inebriante richiamo
Il suo profumo.


10 luglio 2001

Piazza Esedra
Il riso delle Naiadi
Scroscia argentino.


10-11 luglio 2001

Ora notturna
Il sonno gioca ilare
A rimpiattino.


9 agosto 2001

Culla sonora
Il fauno medita
Sogni rubesti.

Occhi ambrati
Sode curve brunite
Punge e pizzica.


10 settembre 2001

Pioggia a raffica
Ma lo sanno lassù che
E' sempre estate ?

Dopo lo scroscio
Tra nubi violacee
Un tenue rosa.


4 novembre 2001

Fiume d'auto
Scivola nella notte
Sordo rumore.


6 novembre 2001

Nozze lontane
Tanto che non ricordi
Neppure l'anno.


8 novembre 2001

Alzo gli occhi
Riflessi rosso sangue
Sulle finestre.


11 novembre 2001

Un uniforme
Velo di cipria rosa
Roma africana.

 
gennaio-febbraio 2002

Sbocciano ancora
In amorosa attesa
Fanciulle in fiore.


28 marzo 2002

La luna piena
Splendido l'alone da
Astigmatico.


5 maggio 2002

Gelo improvviso
Ed anche questa sera il
Letto è vuoto.

Note barocche
Amante non amato
Di fuori piove.


NUOVE
13-24 giugno 2002

I

Palpebre aduste
Il sognato miraggio
Svanisce a sera.

II

Non detta
A lampi traluce
La parola amore

III

Disperde l'alba
Riverbero dorato
Soliti ritmi.

IV

La solitudine
Un bozzolo, che da solo
Mi sono preparato.

V

Conchiglie bianche ritorte
Dolci tondeggianti declivi
Conchiglie bianche ritorte.


6 luglio 2002
Don Giovanni a Piazza del Popolo

Note di Mozart
Tra imbecilli un piedi
Sedere piatto.


17 luglio 2002
Hotel Columbus - Palazzo Della Rovere

Stucchi e grottesche
Negli ampi saloni dei
Della Rovere

Bianchi cavalli
Sul soffitto di stucchi
Spiccano il volo.

Satiri, ninfe e
Stemmi cardinalizi -
Strana simbiosi.


ZARA
7/10 agostro 2002

Malpaga

Giunto a Malpaga
Sulla diruta torre
Rondini in volo.

Cielo stellato
Profumi di Dalmazia
Echi straziati

Alla serena
La notturna sfida tra
Lucciole e stelle.

Nuove ferite
Non bastavano i turchi
Case sventrate.

Zara

Di te restano
Soltanto echi di pietra
E qualche Leon.

Clape dalmate
Tra le calli di Zara
Si rincorrono.

Sgorga limpido
Un veneto cantare
Freme il Leone.


Piscina delle Rose 30 agosto 2002

A fine agosto
Dopo dodici vasche
Mi asciugo al sole.

In mezzo al verde
Voluttuose boccate
La faccia al sole.

La pelle tesa
Ronza la falciatrice
Scampoli estivi.

Crogiolo al sole
Importuni pensieri
Meglio tuffarsi.
f

Roma 6 settembre 2002
(campionato di dragon-boat)

Sordi tamburi
Al laghetto dell'EVR
Dragoni d'acqua.
f

Roma 27 settembre 2002

Cala la sera
Nel cielo settembrino
Spruzzi di viola.
f

Roma 29 settembre 2002

Un solitario
Batuffolo bianco si
Staglia nel blu.
gdea

Roma 22 ottobre 2002

Nubi nerastre
Nel cielo serotino
Scie di sangue.f
gdea

Roma 14 novembre 2002

Imposte scosse
I sussurri del vento
Sotto le coltri.
GdeAgdea

Roma 21 marzo 2003

Ventuno marzo
Sbocciano fiori e bombe
Tutto un Verano.
gdeA

Roma 27 marzo 2003 -Teatro Vittoria
"La notte delle fate"

Mani nel buio
Dorate arpe d'Irlanda
Sprizzano note.
§

Roma 15 aprile 2003

Tronco reciso
Dalle fonde radici
Novelli getti.

Nuovi germogli
Passata la tempesta
Brillano al sole.

Roma 28 aprile 2003

Ruvida tela
Azzurro di Genova
Ondeggia lieve.
fine

Roma 9 maggio 2003
(andando in ufficio lungo V.le Oceano Atlantico)

Vasto glicine
Tabelloni elettorali
volano bugie.

Gialle folate
I pini disperdono
Futuro incerto.

Incolonnato
Dal finestrino osservo
Lievi volteggi.
§

Roma 8 ottobre 2003

Sera d'ottobre
Ondate d'oro antico
Pini romani.
§

Roma 29 novembre 2003

All'orizzonte
Grige nuvole basse
Su spruzzi rosa.

Roma 6 febbraio 2004

In cielo storni
Disegnano ideogrammi
Quintessenza zen.

Roma 6 giugno 2004
Piscina delle rose

Cinguettii e rose
In quattro a bordovasca
Ma dura poco.

Roma 27 giugno 2004
Piscina delle rose

Oziosamente
Lo sguardo indugia lungo
Giovani fianchi.

Poca la stoffa
E troppi i desideri
A bordovasca.

Perse cicale
Di estati bambine
Bolla sonora.



Roma 18 luglio 2004
Piscina delle rose

Per settecento
Metri scaccio pensieri
Un record per me.

Senza programmi
Nè ricercare occasioni
Antenne ritte.

Roma 5 settembre 2004

Folli momenti
La passione brucia
Tutto un attimo.

ora.§
Roma 7 dicembre 2004
V.le Europa

Spruzzi di rosa
Gialle foglie pendule
Tra rami spogli.

Stridono storni
Nella sera che muore
Luci di Natale

 
Roma 19 dicembre 2004

Cinquantaquattro
Primavere trascorse
  un breve sogno.

A sera conto
I ricordi felici
Li dò al vento.

Mi rinascerà
La rinnovata malia
un nuovo sogno ?

Sorsi di vino
Sanguigno e profumato
Spire di fumo.

E' domenica
Mi riempie la stanza
La tua assenza.

Gufo sul ramo
Come lui anch'io attendo
Un topolino.


Roma 8 aprile 2005

Grige nuvole
Cielo primaverile
  Sprazzi di sole.


Roma 18 novembre 2005

Storni impazziti
Su infuocati tramonti
  Ideogrammi zen.

In volo storni
In onde serotine
Cielo di fuoco.


Roma 6 marzo 2006

Gialle mimose

Un vivace annuncio di
  Fanciulle in fiore.

Rosei filari.
  La pecora nera? un
  Bianco mandorlo.


Roma 14 marzo 2006

Incerto il passo
La mia anziana madre
Ritorna bimba.


Smarrita vaghi
Tra le antiche stradine
Della fanciullezza.


Un immemore
Spazio ora ti circonda
Come trovarti?


Vettica - Pesce d'Oro 4-11 agosto 2006



Sulla ringhiera
Tra cielo, nubi e mare
Gerani rosa.

Rintocchi in coro
Di chiesette montane
Sul mare calmo.

Per un poeta
Soggiorno ideale
Al Pesce d'Oro.


Roma Settembre 2006

Pioggia sui vetri
Il dondolio dei pini
Culla sonora.

Sogno estivo, mi
Scalfisce l'anima un
Canto di cicale.

D'un sogno breve
Permane il guscio vuoto
L'eco di un canto.



Roma 21 Ottobre 2006

Occhi stellati
Un sogno si invera
Loretta poeta.

Note soffuse
La tua voce s'insinua
Intime corde.

Giovane donna
In versi densi gronda
Pene del cuore


Roma 5 marzo 2007

Fantasmi verdi
Giocano a rimpiattino
  Marmi dell'E.V.R.


Casamassima 24 giugno 2007

Vento torrido
Tra gli ulivi contorti
  Tremula luna.

 

Roma 4 febbraio 2008

Fa capolino
Tra nubi inaspettato
  Arcobaleno.


Roma Villa Lante 1° ottobre 2008
concerto pianistico di Chiara Bertoglio

I
A villa Lante

Si domina Roma dal
  Colle di Giano.

II
Notturne note
Dalla volta di stucchi
Cadono lente.

III
A villa Lante
Da lunghe agili dita
Sgorgano note.


Roma Saletta Valdina - 23 ottobre 2008
il violista M.o Francesco Squarcia
alla presentazione del libro di Lucio Toth
esegue la Follia di Corelli

Si quarcia il velo

In trilli di viola, e
  La Follia irrompe.

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