Presidente, per piacere visiti Fiume !

 
 

 
 
 Roma, 16 giugno 2001 

                Al Presidente della Repubblica Italiana
                On. Carlo Azeglio CIAMPI
                Palazzo del Quirinale - ROMA

                Onorevole Presidente,

                Siamo i membri della Mailing List HISTRIA, che già nel dicembre 2000 Le hanno  inviato una lettera parlandoLe
                della minoranza Italiana autoctona residente in  Slovenia e Croazia.-

                Nel pieno rispetto della sovranitá di queste due Nazioni, il nostro gruppo di discussione in Internet opera per man-
                tenere e rinforzare i legami spirituali e culturali tra l'Italia e le Comunità Italiane in Istria, Fiume e Dalmazia, senza inutili
                ed anacronistici irredentismi ma, al contrario, aspirando che in un futuro, che speriamo non lontano, l'Unione Europea
                si estenda ai  due Paesi nostri vicini.-

                Fra le nostre iniziative in questo senso, nel marzo scorso abbiamo inviato una lettera all'On.Luciano Violante, propo-
                nendo che le massime Autorità dell'Italia, della Slovenia e della Croazia, realizzino un Pellegrinaggio di Pace  nei prin-
                cipali luoghi di sterminio (Gonars, Arbe, Risiera di San Sabba, Foibe), come Omaggio alla Memoria delle vittime di
                tutte le parti affinché, come Lei disse a Trieste l'anno scorso, " Non ci siano più rancori".-

                Ora ci permettiamo inviarLe questa lettera, in previsione della Sua visita di ottobre a Zagabria e, da quanto trascende
                dalle notizie stampa, anche a Pola e Umago in Istria.-

                Vogliamo suggerirLe di includere nel Suo itinerario anche una, sia pur breve, presenza a FIUME.-  Lì risiede una delle
                maggiori Comunità degli Italiani, l'unica Casa Editrice di giornali, riviste e libri in lingua italiana (EDIT) e una compagnia
                teatrale (il DRAMMA ITALIANO), che mantengono viva la cultura della "dolce favella" in Croazia e Slovenia.-

                 Per Fiume, nell'ottobre 1918, il suo Deputato al Parlamento ungherese Dott.Andrea Ossoinack rivendicó il diritto all'auto-
                decisione dei popoli, confermato dal Proclama del 30.X.1918 del Consiglio Nazionale fiumano presieduto dal Dott.Antonio
                Grossich, proclamando l'annessione all'Italia. Invece, finita la Prima Guerra Mondiale, mentre Trento, Trieste e l'Istria
                completavano (quasi) l'Unitá d'Italia, Fiume dovette attendere più di cinque anni per ricongiungersi con la Madrepatria.-

                Purtroppo,  mezzo secolo fa, dei 60.000 abitanti di Fiume, circa 55.000 optarono per l'Italia e  pagarono il duro prezzo
                dell'Esodo. I pochi Rimasti a Fiume, moltissimi di loro a causa dell'opzione respinta dalle Autorità Jugoslave, o per timore di
                affrontare l'ignoto, o per non abbandonare la terra dei loro antenati, soffrirono per lunghi anni l'isolamento e l'avversione da
                parte del regime titino, sommersi nella marea dei 200.000 nuovi abitanti di Fiume, provenuti dalle Repubbliche jugoslave.-

                E anche dopo la caduta del muro di Berlino, il governo del Presidente Tudjman con il suo esacerbato nazionalismo, ostacolò
                la vitalitá dell'etnia Italiana di Fiume. Finalmente, dall'anno scorso la C.I. di Fiume rivive in democrazia, e le é  stata
                doverosamente riconosciuta l'autoctonia.-

                Onorevole CIAMPI: Lei nel Suo discorso di Fine d'Anno, ha ricordato la Tragedia dei Profughi Giuliano-Dalmati, e Le siamo
                grati : voglia ora, come Presidente di tutti gli Italiani, apprezzare e ricordare l'Odissea dei Rimasti in Istria, Fiume e Dalmazia.-

                Trovi, per piacere, d'accordo con il Presidente Stipe MESIC, il tempo per una sosta a Fiume: il Suo saluto agli anziani Rimasti,
                ai loro figli e nipoti che frequentano le Scuole e Liceo Italiani di Fiume, sará un dolce e permanente ricordo della Madrepatria.-

                La ringraziamo e salutiamo distintamente
 

                in nome e per conto di tutta la  MAILING LIST "HISTRIA" - www.mlhistria.it
 

 
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